Enciclopedia d'Arte Italiana
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RACITI Loredana



Loredana Raciti nasce a Khartoum in Sudan da madre di origini montenegrine e da padre italiano. Dopo gli studi artistici a Roma e l’Accademia di Moda e Costume lavora come stilista. Entra nel mondo dell’arte con il movimento Metropolismo. Attratta dalla Emotion Painting il percorso lavorativo si evolve in una direzione poliedrica. La sua ricerca è sempre mobile, non convenzionale. Un Nomadismo aperto a culture lungo l’asse Oriente-Occidente, sedimento di potenzialità espressive. L’indagine del suo lavoro multiforme è direzionata ad un pensiero monotematico. Il suo tratto informale e concettuale, astratto e simbolico, spesso onirico surrealista, accede a molteplici interazioni creative. Non a caso le sue opere riflettono una raffinata ironia che conduce ad un sottinteso dialogare tra il sogno e la realtà, interrogandosi sui misteri della condizione umana sempre scissa tra spirito e materia. Questa visione di uno stato di Transavance, sfaccettato da tanti frammenti del suo sentire e vivere l’arte, è come un richiamo primario per i colori dell’anima delle creature viventi che interagiscono con la loro evoluzione spirituale e fisica.

Un’arte sublime ed evocativa
Loredana Raciti ha intrapreso un cammino artistico ove sussiste una completa libertà creativa allontanandosi un po’ dalle linee di mercato e creando un linguaggio sapiente e “cosciente”.
Affermo ciò perché il suo mondo poliedrico evidenzia un cosciente desiderio di creare linee artistiche che diventano di volta in volta ricche di ritmi, volumi originali e un crogiuolo di pensieri ben precisi colmi di una “preziosità” recondita.
Le dimensioni artistiche presenti nei vari filoni della Raciti sono evocative e paiono sintetizzare in un pensiero espresso proprio dall’artista “vorrei essere ricordata come un’artista dalla schizofrenia creativa”. Il movimento del Metropolismo costituisce un po’ il punto “nodale” da cui nasce una rete di pensieri contrastanti che risplenderanno successivamente di una “luce” ricca di una singolare meraviglia.
Il suo lavoro è sicuramente un modo nuovo di concepire l’arte. Se guardiamo i vari sentieri artistici percorsi dalla Raciti ecco emergere una sorta di viaggio in cui si fa spazio un sistema esplorativo talvolta più concreto talaltro più immateriale ma che evidenzia come attraverso la fotografia, la pittura, la videoarte e altri sentieri contemporanei si estrinsechi una dimensione che racconta “l’uomo”.
Ogni percorso artistico pone in risalto una retificazione di pensieri che trasportano l’uomo in un limbo in cui tutto può accadere. Materialità e immaterialità si fondono per creare una dimensione mai banale anzi si introducono inclusioni immaginarie.
Sussiste dunque un continuo alternarsi tra un mondo reale ed uno onirico che richiama un “alfabeto artistico” di impatto suggestivo.
Il lavoro contemporaneo di Loredana Raciti di frequente pare mostrare uno spirito “ironico” che diventa l’incipit di molte sue opere. Dunque pur non essendoci un notevole punto di contatto con riferimenti concreti ad artisti storici che utilizzavano l’ironia come punto focale, desidero evidenziare come in molti lavori dell’artista sussista un’ironia “hogartiana” che pone in una posizione di smarrimento qualsiasi concetto troppo serio. I suoi pensieri perseguono molte variazione ironiche che riscuotono un sicuro successo di pubblico e critica.
Il cammino contemporaneo di Loredana Raciti evidenzia una rara capacità di stupire ed elevare ogni sua opera ad evoluzioni sublimi. Non si può cercare così alcun punto di contatto con altri noti artisti contemporanei ma ciò che si nota è come il suo “sentiero” poliedrico appaia come uno “specchio dell’anima” dal quale si riflettono luci che illuminano il mondo.
Molte domande si pone l’artista come ad esempio “Chi siamo, dove andiamo” ma ciò che mi appare evidente è come in ogni sua opera sussista una sorta di “fuoco di Prometeo”, un’astrazione che conduce ad una dimensione unica.
Silvia Ferrara

Eventi espositivi di Loredana Raciti:
In Cina al Duolon Museum of Modern Art a Shanghai con l’Accademia delle Belle Arti di Brera. In Giappone, Toyota Building, Fukuoka.
A Berlino, Contemporary Art in Stark.
A Roma, Complesso Vittoriano.
Kuwait City, The Avenues Mall.
A Londra, Candid Arts Galleries.
A Madrid, Concurso Nacional De Ideas y estudios previos para la construccion del Monumento a las Victimas Del 11-M 2004.
“Psicogrammi”, (2003) Peggy Guggenheim Collection, Venezia.
“Corpi vibranti danzano in volo”, Teatro Nazionale dell’Opera di Bucarest.
“La danza delle Avanguardie”, MART di Rovereto, Trento e Rovereto.
“La Stanza dell’Artista”, Biennale di Venezia, eventi collaterali della 52nd Esposizione Internazionale d’Arte, Venezia.
“Luci nel bosco”, Palazzo Valentini, Roma.
Festival Magmart, video “EVA/EVE”, acquisito nella collezione permanente e archivio storico
Cam Contemporary Art Museum International Contemporary Art Center, Napoli, selezionato per il Festival di Damasco e Athene.
Premio Combat 2011 Prize, l’opera selezionata “Ragazza Quadrifoglio”, Palazzo Bottini dell’olio, Livorno.
Premio BASI per l’Arte Contemporanea, finalista sezione Disegno con l’opera, “Anima e Carne”, Cava di Roselle, Grosseto.
Festival Magmart in collaborazione con Collettivo URTO, “Women’s Glance” PAN - Palazzo delle Arti di Napoli.
Galleria Nazionale, “La Formazione dell’Uno, 150 Artisti per l’Unità d’Italia”, Palazzo Amone, Cosenza.
International ArtExpo, selezionate le due Opere, One Step From Reality e Hidden in Delhi, Koza Visual Culture and Arts Association in Istanbul, Turchia
Fabula in Art, IV Edizione Asta bandita da Christie’s Opera donata "Anima e Carne" all’Associazione Fabula in Art, Musei di San Salvatore in Lauro, Roma.

Molti critici e i curatori hanno scritto sull’artista, tra cui:
V. Apuleo, C. Antim, A. Bonito Oliva, L. Bortolatto, O. Calabrese, T. Carpentieri, T. Coltellaro, V. Dehò, G. Di Genova, P. M. Greco, E. Krumm, E. Le Pera, G. Martin, G. Mayaud, R. Minore, S. Petronici, A. Polveroni, L. Pratesi, F. Sozzani, C. Strinati


QUOTAZIONI *
Quotazioni riferite dall’artista
da 1.500 a 25.000 euro

Sito web: www.loredanaraciti.it


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Cuori globali, cm 90x60, disegno matita acquerello in arte digitale plex- alluminio
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Insintesi sguardi, cm 120x120, disegno matita acquerello in arte digitale plex- alluminio
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L’ultima moicana, cm 100x100, tecnica mista su tela
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L’unicorno nella scatola magica, cm 120x120, lac-dibond
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Macchina dell’Amore, cm 180x120, tecnica mista
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Perfetto Equilibrio, cm 100x100, tecnica mista su tela
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TRE SFINGI 128x128 Tecnica mista a pigmenti-2011
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La ragazza delle aquile, cm 80x55, lac-dibond
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Legami stretti, cm 100x100, tecnica mista su tela
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Loredana Raciti
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Insintesi il filo di Lore, cm 160x40, disegno matita acquerello in arte digitale plex- alluminio

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