Enciclopedia d'Arte Italiana
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“OTTO SGUARDI D’AUTORE”

Mostra di pittura, scultura e fotografia

Paolo Filippi, Alexander Kanewsky, Giò Marchesi, Giuliano Ottaviani, Rosso, Ida Sacco, Giancarlo Sarvese, Sen

A cura di Alberto Moioli

MUSEO D’ARTE E SCIENZA

Via Quintino Sella 4, Milano

Dall’5 al 18 novembre 2015

Il video della manifestazione è su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=JI5d7SvHf6o

 

“OTTO SGUARDI D’AUTORE”

Mostra di pittura, scultura e fotografia

Siomara Almeida, Juan Caiza, Bruno Cesca, Enza de Paolis, Franco Paletta, Paolo Stefanelli, Riccardo Todeschini, Marta Von Zeidler

A cura di Alberto Moioli

MUSEO D’ARTE E SCIENZA

Via Quintino Sella 4, Milano

Dall’8 al 23 ottobre 2014

Inaugurazione – Mercoledì 8 ottobre 2014 – ore 18,00

Madrina dell’evento la Baronessa Maria Lucia Soares

 

 

 

 

Otto sguardi d’autore”

a cura di
Alberto Moioli

 MUSEO D’ARTE E SCIENZA DI MILANO

Via Quintino Sella 4 – Milano

 

Collegamento a Undo.net  http://www.undo.net/it/mostra/148698

 

 Inaugurazione: 6 NOVEMBRE 2012 – Ore 18.30

Dal 6 Novembre 2012 al 16 Novembre 2012

Martedì 6 Novembre si inaugura la grande mostra-evento d’arte “otto sguardi d’autore” curata da Alberto Moioli, Direttore Editoriale dell’Enciclopedia d’Arte Italiana, nella splendida cornice espositiva del Museo d’Arte e Scienza di Milano.

La mostra collettiva “Otto sguardi d’autore” è particolarmente importante perché nasce da una concreta collaborazione tra due Istituzioni fortemente impegnate nel proporre Artisti di varie tendenze ed attività ma tutti con il denominatore comune della qualità.

·         L’enciclopedia d’arte Italiana presenta Artisti italiani selezionati dal Comitato Scientifico per un progetto culturale e artistico che si sviluppa attorno ad un Portale internet, attualmente primo al mondo su tutti i motori di ricerca nel settore “enciclopedia d'arte” ed un annuario stampato. Recentemente si è “gemellata” con URBIS ET ARTIS, una prestigiosa rivista bimestrale edita a Roma. Una serie di ulteriori importanti collaborazioni con Gallerie d'Arte, Curatori e Critici, costituiscono una vera e propria “rete” nel mondo dell’arte.

·         Il Museo d’Arte e Scienza è un vero e proprio “scrigno dei tesori” nella Milano più caratteristica, all’interno del superbo Palazzo Bonacossa a due passi dal Castello Sforzesco. All’interno la straordinaria collezione d’arte buddhista, una mostra permanente dedicata a Leonardo da Vinci, una qualificata e vasta collezione d’arte africana ed un super tecnologico laboratorio che si occupa della certificazione d’autenticità delle opere d’arte con un interessantissimo percorso didattico sperimentale.

Il 6 novembre il Museo aprirà le porte a otto autorevoli interpreti dell’arte italiana:

 Carlo Balljana, Fiorenzo Barindelli, Drago Cerchiari, Gabriele Colombo, Gino Corsanino, Clelia Cortemiglia, Marisa Mezzadra e Riccardo Todeschini.

 

 

Gli artisti saranno i protagonisti di un evento che si svolgerà su quel “palcoscenico artistico” milanese considerato a ragione come osservatorio internazionale permanente, proprio come il Portale internet Enciclopedia d’Arte Italiana.

 

Dati della Mostra:

Otto sguardi d’autore” - A cura di Alberto Moioli

Organizzazione dell’Enciclopedia d’Arte Italiana - http://www.enciclopediadarte.eu

Presso il Museo d’Arte e Scienza - Via Quintino Sella 4 – Milano

Orari:               Lun –Ven dalle 10.00 alle 18.00 – mercoledi 07/11/12 dalle 10.00 alle 21.00

Ingresso:          Libero durante l’inaugurazione della mostra,  altrimenti  8,00€ intero e 4,00€ ridotto

Infoline:            02. 720 22 488

Sito   www.museoartescienza.com     Mail to: info@museoartescienza.com

 

 

Gli artisti in mostra:

CARLO BALLJANA

Conosciuto dalla critica ufficiale come lo “scultore del vento”, è nato a Farra di Soligno il 29 agosto del 1944.
Si è laureato in ingegneria ed architettura artistico-ambientale a Friburgo, in Svizzera.
Dal 1963 espone in mostre collettive personali in tutto il mondo e partecipa a concorsi nazionali ed esteri.
Si dedica principalmente alla realizzazione di monumenti e di grandi opere in spazi pubblici e privati. 
Ha eseguito oltre 150 monumenti in Europa: un’opera di rilevanza mondiale è il reliquiario in oro e argento che conserva l’apparato vocale di Sant’Antonio nella Cappella del Tesoro nella Basilica Vaticana del Santo di Padova.
Tra le mostre più importanti ricordiamo l’esposizione all’Ateneo San Basso a Venezia nel 1988, al Museo Civico Bellona di Montebelluna nel 1989, all’Espace Eugene De La Croix a Parigi nel 1991 e nel 1993 al Museo Fondazione G. B. Cima di Conegliano.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali il primo premio medaglia d’oro scultore del Campidoglio a Roma nel 1982 e il primo premio del concorso internazionale d’arte in occasione del centenario della Tour Eiffel a Parigi nel 1989.
Sue opere si trovano nella Città del Vaticano, a Washington e a Sotto il Monte nella casa natale di Papa Giovanni XXIII (un importante gruppo bronzeo che rappresenta la famiglia dei Roncalli), a Mosca e a Sofia. E’ stato lo scultore ufficiale delle universiadi invernali Belluno-Cortina 1985. 

FIORENZO BARINDELLI

Fiorenzo Barindelli nasce a Cesano Maderno, in Brianza, il 29 Febbraio 1952.
Architetto, artista, e noto collezionista da “Guinness” di orologi Swatch, dipinge le sue prime opere ad olio negli anni’70, stimolato dall’amicizia con il pittore Roberto Villa.
Nel 2005 apre “Open Art Studio”, un laboratorio creativo dove si dedica alla ricerca ed all’esecuzione delle proprie opere. Prosegue il percorso della “Optical Art”, intrapreso da maestri come Vasarely, dove giocose geometrie sublimate dall’estasi del colore riempiono, seguendo precise architetture, le tele che sembrano dotate di una propria luminosità. Nel corso degli anni, sviluppa una riconosciuta attività artistica internazionale.
Nel 2007 partecipa alla 52esima edizione della Biennale di Venezia, in eventi collaterali. Sempre nel corso dello stesso anno, effettua un’importante personale presso la sede UBS di Manno-Lugano, e espone presso la CVB Gallery di New York. La pubblicazione “Shanghai Artist” gli dedica un servizio, ed è inserito nel “Catalogo d’Arte Moderna” edito da Giorgio Mondadori, appare sull’Art Diary International e nell’Enciclopedia D’Arte Italiana.
Le sue opere sono state esposte in mostre collettive ad Abu-Dhabi, Basilea, Buenos Aires, Bolzano, Copenaghen, Dubai, Firenze, Kuala-Lampur, Helsinki, Istanbul, Madrid, Milano, Montevideo, Napoli, Pechino, Roma ed in molte altre città. E’ presente nel museo civico “Parisi Valle” di Maccagno (Va).
Nel 2010, una sua opera è collocata nell’Art Hotel Navigli di Milano, in una prestigiosa collezione di dipinti e sculture di arte contemporanea, che ne impreziosisce gli ambienti.

DRAGO CERCHIARI

Drago Cerchiari (Milano, 13 marzo 1949). Studia disegno, pianoforte. Molti i pittori, scultori, critici d’arte nella famiglia tra cui Fausto Zonaro, che divenne pittore ufficiale alla corte dell’ultimo Sultano Ottomano a Istanbul e, lo zio Aldo Cerchiari, che lo iniziò alla pittura. Nel 1979 dipinge “Meduse”, “I pioppi “, Quadri rappresentativi di temi rielaborati e sviluppati negli anni successivi. Nel 1980 si trasferisce a Philadelphia, USA.
Fertilissima la produzione, nell’enorme atelier: un edificio dismesso, di fronte alla town house di 800 Pine Street, usato anche per esibire, studiare e confrontarsi con gli artisti emergenti dell’America di quei tempi.
Espone alla Galleria Friedman di Philadelphia, alla galleria Wachat di Boston, alla galleria Barlow di New York.
Inizia un periodo di viaggi che contribuiscono alla sua maturazione culturale. Brasile, Colombia, Argentina, Venezuela. 
Conosce l’Asia, Malesia, Indonesia, South Korea, Filippine e Giappone.
dopo un breve ma prolifico soggiorno a Pittsburgh nel 1985 si trasferisce a Princeton, USA. Un nuovo atelier nel bosco.
Nel 1987 rientra in Italia. E’ il periodo delle nature morte, “Bottiglie in Grigio“ 1990, “Seconda neve, alberi, primo sole“, L’atelier e’ un vecchio laboratorio. Torna poi a New York e in seguito nel 1994 a Losanna, in Svizzera.
L’atelier, uno chalet in un bosco sul lago di Ginevra, diventa uno spazio magico dove creare i grandi quadri della maturita’. “Il Mio Giappone” 1996, “Liberi seminude e soli” 1999 ““Canada on Fire” 2002., …… “Fiordi“ 2003
Espone a Milano, Imperia, Losanna, Ginevra, New York fino ad approdare a un nuovo atelier sul mare di Sardegna. Drago Cerchairi prosegue incessantemente ad alimentare la sua creatività filtrando la realtà con la sua straordinaria sensibilità artistica.

GABRIELE COLOMBO

Gabriele è uno scultore, ha iniziato a lavorare in questo ambito artistico negli anni ’80. Ha esposto a Milano a Settembre presso lo “Studio d’Ars” di Via Sant’Agnese.

La natura per Gabriele è una guida, un mito, un mezzo per riflettere, sul senso della vita, sul fascino dell’arcana armonia dell’universo. Quando l’artista prende possesso di una radice, dopo averla cercata, trovata e sottratta al suo ambito naturale, ne rimane affascinato grazie alla bellezza della sua forma, sia essa radice di castagno, faggio o acacia. E si entusiasma. Con speciali attrezzi appositamente creati per rispondere alle proprie esigenze estetiche, Gabriele Colombo, scava, aggiunge, coglie, leviga, raspa, modella, ascoltando il muto palpito di ogni radice. Mette in evidenza l’insito equilibrio delle forme e fa sì che la radice, diventa scultura, possa comunicare a piena voce a chi la osserva la propria “canzone”. Sia essa di barocca assonanza o sveli richiami ritmici ed echi geometrici, ogni radice/scultura ha un fascino unico che ammalia non solo lo spettatore, ma anche il suo svelatore, l’artista, che in questa sua ricerca si stupisce, si incanta, donando ad ogni radice/scultura un valore di sublime eternità. E’ la scoperta della potenza e della bellezza della natura, la sua conferma.” Grazia Chiesa

GINO CORSANINI

Gino Corsanini, nato nel 1947, ad Ortonovo (SP), nei pressi di Carrara, dove ha perfezionato lo stile classico e conseguito il titolo di studio. Successivamente l`artista si è trasferito a Milano, per lavorare presso la Veneranda Fabbrica del Duomo in qualità di scultore. Da circa trent’anni opera presso il suo atelier di Vanzago (MI). Prof. Paolo Levi
La ricerca plastica di Gino Corsanini giunge da lontano, dal Museo del primo Novecento europeo, quello negli anni in cui Alexander Archipenko esauriva l’esperienza cubista, conservando alcune allusività espressive di quel periodo eroico.
Corsanini è, in un certo senso, erede di quel linguaggio, di quel mondo. Esegue sculture in bronzo e in marmo dal taglio particolare, dove il tuttotondo fraternizza con l’incavo, esaltando ulteriormente un’espressività tesa verso forme di notevole qualità poetica. Ci sono opere con attinenze Liberty come principale di Corsanini è di riportare in superficie corpi plastici che si muovono con forme armoniose.

Nell’artista c’è un costante dialogo con la materia, che egli elabora in chiave abile, con una aristocrazia di fondo. Sono, in effetti, costruzioni plastiche tese a sublimare esclusivamente il bello.

CLELIA CORTEMIGLIA

Clelia Cortemiglia vive e lavora a Milano. Ha compiuto gli studi classici. Con Giangiacomo Dal Forno ha appreso tutte le tecniche della pittura, dell’affresco alla vetrata. Suo Maestro, oltre che grande amico, è stato Lucio Fontana. Con lui il discorso d’arte era continuo: dal figurativo ad una visione che era solo di pensiero……
“Neoplastico. Questo il retaggio cui s’è tentati di attribuire le pitture ultime di Clelia Cortemiglia.
Neoplastico, ovvero una sorta di mitologia della forma, un trascendersi del motif geometrico sino a probabili umori metafisici.
Taluni elementi ne sono indicatori. La centralità del cerchio, la diade bianco/oro...... come se la mano del pittore antico d’icone si ripensasse sul sogno suprematista. Di quelle ascendenze certo Clelia è consapevole. Tuttavia, stante la centralità dell’idea stessa di luce, essa è per l’artista ragione di un processo pittorico concreto, che non trascende il dato di sensiblerie e invece essa sensibilità provoca, in un nitido e distillato – ma concreto – pascolo dell’occhio sulla tela.
Il bianco/colore e il nero/colore si stendono come per grumosità stilizzate, tramate da una grafia scrutinata e risentita dal gesto che traccia, come momento fondante dell’individuo pittorico.Luce è, ma luce fisica, che incide su questa superficie irritata di grazia, e da essa rimonta allo splendore distante dell’oro, asserzione fisica, anch’esso, prima che suggestione simbolica e di cultura …” Flaminio Gualdoni

MARISA MEZZADRA

Tutto cominciò negli anni della mia adolescenza, quando passavo molto del mio tempo libero a disegnare visi di donne immaginate, in seguito riconosciute come ‘ideali’ di quello che io avrei voluto essere. (dichiara Marisa Mezzadra)

La consapevolezza del piacere nel disegnare crebbe nel tempo, con l’insegnamento di Maria dal Conte alla Scuola Superiore; di Liliana Barbieri dopo l’Università e con la conoscenza della Professoressa Rossana Bossaglia.Quando diventai Insegnante d’Inglese, dopo l’Università Bocconi in Milano (un’esperienza coinvolgente in quel suo schiudersi a nuove culture e a nuovi mondi), l’impatto fra le due attività (pittura e insegnamento) divenne inestricabile.L’esito di questo impatto fu un profondo interesse nelle elaborazioni della mente e nel loro conseguente esprimersi in parole o in altri segni - mentre evolveva la mia ricerca sia nei metodi di insegnamento, sia nelle tecniche della pittura.

Un ulteriore tratto unificante fra le due tendenze sta nel loro ‘metafisico’ intento – sulla scia del Grande Giorgio De Chirico – di svelare il senso nascosto dell’esistere, del mondo dentro di noi e intorno a noi, nell’essenza profonda della splendida natura.
 

RICCARDO TODESCHINI

I colori primari di Riccardo Todeschini. L’abito non fa il monaco, se pensiamo all’abito di Arlecchino. Non possiamo immaginare un abito diverso dallo sgargiare di colori, dal tripudio di cromie che, portate sulla scena, con fare disinvolto, raccontano l’esatto contrario di quel che esprime l’artista Todeschini nelle sue stesure di colori. I colori sono forti, sono primari e decisi, stesi con passione, con saggezza e cura quasi maniacale . Essi ci aprono pareti immaginarie e vengono veicolati a briglie sciolte , in un mondo geometrico e anche astratto. 
Avvertiamo esattamente quello che l’artista vuole raccontarci. Senza usare contenitori contaminati. In un modo semplice. La semplicità è il “leitmotiv” essenziale per comprendere Il percorso artistico di Riccardo Todeschini. Il richiamo a Morandi, per la semplicità e per mondi supremi, nonché per il rigore espositivo, è lecito. Con le forme geometriche , che fanno pensare a lunghi viaggi lontani, con il mare lucente e piatto sottostante. 
Forme che si sovrappongono e si rincorrono in una danza piacevole fatte di colori primari che come un ventaglio colorato che si apre senza sonoro, fanno da contrasto formale alla confusione della città” Grazia Chiesa

 

Il volume Enciclopedia d'Arte Italiana, versione stampata del Portale Web Enciclopedia d'Arte Italiana, il primo al mondo sui principali motori di ricerca nel settore “enciclopedia d'arte”, è presente nei seguenti Musei:

 

Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Cicogna - Busto Arsizio 
Civica Galleria d'Arte Moderna - Gallarate
Museo d’Arte Contemporanea – Lissone
Collezione d’Arte della Banca Carige - Genova 
Galleria d’Arte Moderna "Villa Serra" – Genova
Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce – Genova
Galleria di Palazzo Reale – Genova
Collezione del '900 italiano a Palazzo Ricci - Macerata 
Galleria Civica d’Arte Contemporanea - Termoli 
Galleria Comunale d’Arte - Cagliari 
GAMC - Galleria d’Arte Moderna - Viareggio 
Museo Civico - Siena 
Museo Civico Castel Nuovo – Napoli
Museo di Palazzo Reale – Napoli
Museo Civico d’Arte - Modena 
Museo della Permanente – Milano
Pinacoteca Ambrosiana – Milano
Museo Arte e Scienza – Milano
Museo Fondazione Matalon – Milano
Museo del Novecento – Milano
PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea  - Milano
Galleria d'Arte Moderna di Milano
MUSPAC - Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea - L'Aquila
Palazzo Pitti: Galleria d’Arte Moderna – Firenze
Museo Marino Marini – Firenze
Pinacoteca  - Como
Pinacoteca "Tosio-Martinengo" - Brescia 
Fondazione Torino Musei GAM
Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea – Torino
Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea - Torino
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato
Fondazione Musei Civici di Venezia - Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Ca' Pesaro – Venezia
Museo Correr - Venezia 
Fondazione Pescheria - Centro Arti Visive – Pesaro
Galleria Civica di Modena
Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti – Verona
GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
GC.AC - Galleria Comunale d'arte Contemporanea di Monfalcone
GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e ContemporaneaRoma
MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma
MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI SecoloRoma
Galleria Comunale d'Arte Moderna  - Roma
MAGA - Museo Arte Gallarate
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
Galleria d'Arte Moderna - Bologna 
MAGI 900, Museo delle generazioni Italiane del '900 Pieve di cento – Bologna
MAN - Museo d'Arte Provincia di Nuoro
Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Fondazione Galleria Civica - Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
MUSEION - Museo d'rte Moderna e Contemporanea, Bolzano
Kunst Merano arte
Museo Civico d’Arte – Pordenone
Civico Museo "Revoltella" e Galleria d’Arte Moderna - Trieste 
Galleria d’Arte Moderna – Udine
MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea Matera Palazzo Pomarici – Matera
Palazzo Fabroni - Arti Visive ContemporaneePistoia
Accademia Carrara - Pinacoteca  - Bergamo 

Istituzioni: 

Fondazione Cariplo, 
Banca Carige,
Gruppo Axa 

e consultabile nelle seguenti Biblioteche:
Biblioteca di Palazzo Sormani – Milano
Biblioteca Nazionale Braidense – Milano
Biblioteca Universitaria di Napoli
Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III – Napoli
Biblioteca Universitaria Alessandrina - Roma
Biblioteca Vallicelliana - Roma
Biblioteca Nazionale Centrale – Roma
Biblioteca Statale Antonio Baldini – Roma
Biblioteca Angelica – Roma
Biblioteca Casanatense – Roma
Biblioteca Panizzi - Reggio Emilia
Biblioteca Riccardiana – Firenze
Biblioteca Medicea Laurenziana – Firenze
Biblioteca Nazionale Centrale Firenze
Biblioteca Marucelliana – Firenze
Biblioteca Reale – Torino
Biblioteca Nazionale Universitaria Torino
Biblioteca Comunale – Corridonia
Biblioteca Nazionale Potenza
Biblioteca Nazionale Cosenza
Biblioteca Estense Universitaria – Modena
Biblioteca Statale Isontina – Gorizia
Biblioteca Statale "Stelio Crise" – Trieste
Biblioteca Universitaria di Genova
Biblioteca Statale Cremona
Biblioteca Universitaria di Pavia
Biblioteca Statale Macerata
Biblioteca Nazionale Sagarriga Visconti Volpi – BARI
Biblioteca Universitaria Cagliari
Biblioteca Universitaria di Sassari
Biblioteca Statale Lucca
Biblioteca Universitaria di Pisa
Biblioteca Universitaria di Padova
Biblioteca Nazionale Marciana – Venezia
Biblioteca Civica di Lissone


 

Estratto da: "Fermenti" n. 238

Catalogo generale artisti dal Novecento a oggi.
Edizione stampata n. 1, Marzo 2012, pp.272, Ed. Enciclopedia d’arte italiana

Premessa necessaria: “I testi... degli artisti storici sono tratti dalla versione online dell’Enciclopedia d’Arte italiana. Le fotografie delle opere degli artisti storici sono state... fornite dalla Fondazione Cariplo nei casi di Michele Cascella, Achille Funi, Umberto Lilloni, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Ottone Rosai, Arturo Tosi. Negli altri casi sono state ricavate da archivi di pubblico dominio... La redazione si è limitata a un lavoro di sintesi laddove ritenuto necessario”. Una panoramica di selezione di artisti dal Novecento a oggi. Un nutrito elenco di critici che analizzano opere e autori, un elenco di gallerie italiane che presentano esponenti significativi. Completano la serie recapiti, cellulari, email di firme operanti in Italia. Un utile mezzo informativo-pratico di una professione che assolvendo funzioni al servizio del pubblico soddisfa anche esigenze di fruitori, amatori, collezionisti. Ma non solo, gli operatori del settore possono così avere un’ampia informazione sugli orientamenti attuali dell’arte oggi in Italia che pur risultando non sempre favorita dai mezzi di comunicazione, offre agli addetti ai lavori, agli amatori, ai collezionisti un ampio bagaglio di servizi necessari. Si parte dalla storia e da un insieme di notizie essenziali, per arrivare a un’ampia presenza di esponenti che anima e documenta l’ambiente culturale dell’arte. Si sta già parlando, dopo la realizzazione del n. 0 e del n.1 alla messa in opera del n. 3. Si accettano quindi proposte, consigli, pareri, consultando il n. 1,indispensabile per un proficuo lavoro di orientamento per animare ispirazioni, realizzazioni e conoscenze dei mezzi a disposizone. Per le richieste e le quotazioni di artisti, fare riferimenti all’edizione web di “Enciclopedia d’Arte Italiana” (www.enciclopediadarte.eu). (V. C.)


 

Presentazione Enciclopedia d’Arte Italiana alla Fondazione Matalon- Milano

L’Enciclopedia d’Arte Italiana primo Portale al mondo su tutti i principali motori di

ricerca nel settore “enciclopedia d’arte” presenterà il 1° volume stampato

sabato 31 marzo 2012 alle ore 17.30

presso il Museo Fondazione Luciana Matalon

Foro Bonaparte 67 – Milano

L’Enciclopedia vede inseriti i maggiori artisti del 900 italiano per le arti visive,

suddivisa in quattro sezioni.

Prima sezione: Artisti storici e contemporanei in ordine alfabetico.

Seconda sezione : “ I Critici presentano”.

Terza sezione : “ Gallerie e Istituzioni presentano”.

Quarta sezione: indice alfabetico degli artisti operanti in Italia.

Alla presentazione interverranno i critici:

Lodovico Gierut, Luciano Lepri, Francesca Mariotti, Alberto Moioli, Cristina Palmieri.

 

 

 

Museo fondazione Luciana Matalon: “L’emozione di un luogo d’Arte”

Alberto Moioli con Luciana Matalon

A cura di Alberto Moioli

Una splendida giornata di sole primaverile spesso è il segno di una giornata davvero speciale. Così si è presentato l’ultimo giorno di Marzo, il giorno dell’inaugurazione e presentazione del Volume che raccoglie le opere degli autori selezionati, per far parte dell’edizione 2012 dell’Enciclopedia d’arte italiana. Una pubblicazione oltrecchè gradevole, anche utile e in certi casi assolutamente essenziale. La presentazione ufficiale avviene in un tempio milanese dell’arte a due passi dall’affascinante Via Dante, in pieno centro storico. Il Museo della Fondazione Luciana Matalon si presenta con due ampie e luminose vetrine protette da una lunga serie di alti alberi in Foro Bonaparte al numero 67.

La porta d’ingresso si apre su una serie di opere molto interessanti in cui l’artista Anna Cigoli riflette sulla presenza in natura di forme umane, un’analisi che merita molta attenzione.

Ad ogni centimetro percorso all’interno di questo affascinante spazio espositivo si viene immediatamente rapiti dalla quantità indescrivibile di imput emotivi determinati dalle opere e da un’atmosfera resa unica dalla quasi maniacale e graditissima cura di ogni minimo dettaglio. Il visitatore incontra immediatamente la splendida collezione di Luciana Matalon, alla quale è dedicato il Museo Fondazione, ma non può non soffermarsi ad osservare la cornice espositiva che raccoglie questi preziosi manufatti. L’ambiente del Museo è stato voluto e plasmato dalla sensibilità artistica e dalla straordinaria creatività della stessa Luciana che si aggira tra i locali come parte integrante delle opere esposte che la rappresentano e riflettono ovunque il senso del bello, della grazia e della riflessione profonda e infinita.

Non si può non restare rapiti da ciò che è stato rappresentato sul pavimento, una serie di ritagli di giornale con appunti sparsi qua e la’ dell’artista e di alcuni amici grandi artisti. E’ l’interprestazione di un percorso personale dell’artista realizzato attraverso l’arte, gli amici e la volontà di indagare e sperimentare, un percorso rappresentato con una pavimentazione spettacolare che accompagna il visitatore fino all’ultima sala in cui il blu intenso si staglia in contrasto con il bianco delle pareti e rappresenta una sorta di città astrale in cui il concetto d’infinito suggerisce forse l’illimitato panorama dei codici del linguaggio artistico, sfondando idealmente le pareti dello stesso museo e offrendo un ulteriore “finestra” sull’immenso e sul proseguo del cammino di Luciana Matalon.

La mia permanenza in questo splendido posto è stata limitata a qualche ora in cui ho avuto il piacere e l’onore di presentare il “progetto” culturale, artistico ed espositivo dell’Enciclopedia dell’arte del Direttore, nonché amico Giorgio Ramella, Paola e Fabio Viola persone splendide nonché figli dell’indimenticabile pittore Giuseppe Viola a cui si è dedicata, giustamente , la copertina del volume del 2012. Circondato da moltissimi artisti, critici, amanti dell’arte e amici mi sono reso conto che il Dott. Nello Taietti, Direttore della Fondazione Luciana Matalaon svolge un lavoro davvero affascinante e lo fa’ nel migliore dei modi. Tra le molte personalità anche Erica Sironi, nota giornalista e straordinaria pittrice, mi ricordano che questi eventi sono linfa vitale per chi vuole davvero “far rete” attraverso nuove conoscenze, nuove esperienze ma soprattutto attraverso il confronto sereno e costruttivo.

In chiusura la chiacchierata con foto finale con Luciana Matalon in persona ha reso l’esperienza ancor più emozionante e storica. Volutamente non ho inserito in questo mio breve scritto i dettagli sulle opere esposte e sulla storia del Museo stesso perché il sito di riferimento www.fondazionematalon.org è assai esaustivo anche se tutte le più moderne tecnologie possono sopperire ad ogni richiesta documentaristica non potranno mai trasmettere quel calore umano e quel senso d’accoglienza che mi ha abbracciato quel sabato 31 marzo 2012 che non dimenticherò.

Grazie Luciana

Alberto Moioli
Milano, Sabato 31 Marzo 2012

 

 

L’Enciclopedia d’Arte Italiana, nel settore "enciclopedia d'arte", è il primo Portale al mondo  su tutti i principali motori di ricerca.       

 

 

 

 

Grazie alle centinaia di migliaia di pagine visualizzate ogni anno ed agli utenti che si collegano da ogni parte del mondo (Svizzera, Spagna, Messico, Canada, Stati Uniti, Irlanda, Inghilterra, Belgio. Francia. Argentina, Portogallo, Germania, Olanda, Australia, Qatar, Dubai, Sud Africa, Egitto, Ungheria, Russia, Brasile, Cina, Equador, Islanda, Cile, Corea del Sud, Svezia, Finlandia, Ucraina, Turchia), l’Enciclopedia d’Arte Italiana è la prima al mondo su tutti i principali motori di ricerca.

    

   Artisti dell’Enciclopedia d’Arte Italiana alla Pinacoteca Civica di Imperia   

 Imperia - Proseguirà fino al 1 agosto

Si inaugura domenica 11 luglio 2010, alle ore 18, presso la Pinacoteca Civica di Imperia, nelle sale del Centro Polivalente, la mostra di 75 artisti (pittori, scultori, incisori e fotografi) selezionati presenti nell’Enciclopedia d’Arte Italiana.

La mostra è organizzata dall’Enciclopedia d’Arte Italiana in collaborazione con l’Associazione Culturale  Zamenhof Art di Milano e l’Associazione Imagine di Imperia, e con il patrocinio del Comune di Imperia. La mostra proseguirà fino al 1 agosto 2010 e sarà visitabile negli orari di apertura del museo: dal mercoledì alla domenica dalle 21 alle 24. L’ingresso è libero.

Questi i 75 artisti selezionati dell’Enciclopedia d’Arte Italiana alla Pinacoteca Civica di Imperia:
Alessi Salvatore, Alfonsetti Giovanni, Avanti Andrea, Bagli Gianni, Balljana Carlo, Barbonari Gabriella, Baron Gelindo, Ike (Bonannno Aurora), Bonfiglio Costetti, Brunone Silvia, Caldaroni Barbara, Carluccio Giorgio, Cascella Giuseppe, Castagneto Gianni, Cerchiari Drago, Cevallos Ana, Conestabile Giuseppe, Cortemiglia Clelia, Costa Simona, Curioni Lorenzo, De Paolis Enza, De Santi Bruno, Di Blasi Antonio, Di Fabio Nunzio, Di Fazio Laura, Duminuco Elisabetta, Gabbanini M. Cristina (Kole), Gripshi Oltsen, Jandolo Benedetta, Lauro Milvia, Loscialpo Arianna, Maran Giovanni, Mariani Laura, Marinelli Giovanni, Marrone Maeva, Maruotti  Francesco, Marziale Gina,
Mazzei Italo, Messina Alfio, Meucci Massimo, Monni Daniela, Moraglio Giugurta Franca, Navarro Pier Sam, Orsenigo Giuseppe, Panfili Massimo, Panozzo Moreno, Patarini Virgilio, Pantoli Primo, Pedotti Lucio, Pedrali Fabrizio, Petruccioli Deborah, Pisano Carlo, Poponesi Mauro, Recluta Michele, Redaelli Amina, Rossi Alessandro, Russo Giovanni, Scardamaglia Egidio, Schuchardt Ariane, Serravalli Gianluigi, Soloperto Pina, Sottili Massimo, Spuria Renata, Squadrelli Franco, Stafanelli Paolo, Starace Salvatore, Tedde Salvatore, Tellini Paolo, Tornese Miriam, Trinca Ramon, Valensin Luciano, Vallayer Michel, Villa Giovanni, Visceglia Teresa, Zampieri Elena.

pubblicato il 10/07/2010 alle ore 14:40 

 

    Ferrara, dal 6 al 17 Aprile 2011 

 

 

 

Al Palazzo della Racchetta, Salone Medievale, in Via Vaspergolo n.4-6, sarà presentata la mostra "40 ARTISTI della ENCICLOPEDIA d'ARTE ITALIANA". 

 

9/4/2011

40 artisti dell'Enciclopedia D'Arte Italiana

Palazzo della Racchetta, Ferrara

L'Enciclopedia d'Arte Italiana nasce come progetto editoriale per il web: ora e' diventato un volume stampato e questa collettiva ne celebra la pubblicazione.

A cura di Rosamaria Desiderio.

 

 

comunicato stampa

A cura di Rosamaria Desiderio

Nel corso dell’inaugurazione verrà presentata l'Anteprima dell'edizione stampata dell’Enciclopedia d’ Arte Italiana che vede, tra gli altri, i contributi critici di Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Rossana Bossaglia, Virgilio Patarini, Franca Calzavacca, Mauro Corradini, Luciano Lepri, Rosamaria Desiderio, Cristina Stashkevich e Nuccio Mula.

 

L’artista Paolo Stefanelli, finalista al concorso internazionale in corso a La Fertè Bernard - (Francia), ha ricevuto il premio speciale del "Festival International de Peinture" .

 

LArtista fotografo Giovanni Marinelli sarà presente ad Arte Padova 2011 con una installazione inedita.

 

L’Artista Emiliano Paolini partecipa alla Mostra collettiva di arti visive "L’arte e la tecnologia" a Roma presso la Biblioteca del V Municipio.
Inaugurazione venerdi 18 novembre ore 18.

 

Presentazione dell’installazione "Opera per i 150 anni dell’Unità d’Italia" di Emiliano Yuri Paolini Per i primi partecipanti un omaggio/opera unica firmato dall’artista Inaugurazione: giovedì 15 dicembre ore 19.00 Dal 15 al 22 dicembre 2011 Orario: visibile 24 ore su 24 Galleria Opera Unica Via della Reginella 26, Roma – 0668809645

La scultrice TINA LUPO presenta le proprie opere a Parigi. il Vernissage avrà luogo presso la Galleria THUILLIER di Parigi (13, rue de Thorigny 75003 Paris)

martedì 20 dicembre 2011, alle ore 18,00. A CHICAGO partecipa ad una rassegna di Artisti italiani selezionati presso la " 33 Contemporary Gallery".














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