Enciclopedia d'Arte Italiana
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BUSTI Ornella



Ornella Busti nata ad Assisi, si è laureata in lingue all’università di Roma e ha insegnato l’inglese nelle scuole medie a Perugia, città dove attualmente vive. L’artista innamorata della musica e di tutte le forme d’arte in genere, si dedica con passione alla fotografia della natura e in particolare ai riflessi sull’acqua.
Alcune delle sue opere esposte in numerose collettive e personali, hanno ricevuto vari premi e riconoscimenti e sono state raccolte nell’album fotografico "Magica acqua".
"Ornella Busti alla ricerca continua della bellezza, sceglie d’immortalare il suo sguardo sul mondo in una testimonianza preziosa, che con tanta maestria la trasforma in arte.
L’artista ci guida sapientemente davanti alle immagini effervescenti di vita, agli scorci, ai paesaggi da sogno, ai divini tramonti e ai riflessi danzanti sugli specchi d’acqua che ricordano spesso un dipinto impressionista.
Ornella Busti nell’irripetibile gesto della creazione, riesce a captare l’attimo fuggente, quell’immagine unica, quel scatto che diventa arte, suscitando all’osservatore un’emozione indelebile. Le sue opere sono un viaggio che ci ricorda la poesia e la bellezza della terra e ci trasferisce un’autentica gioia di vivere."
Alessandra Anca Palel, curatrice d’arte


Immaginate la superficie del nostro pianeta ricoperta di sole aride zolle di terra, senza un filo d’erba, priva di vegetazione, di cespugli, di piante, priva di quelle meravigliose creature che si chiamano fiori. Pensate ad un mare, un lago, uno stagno, un fiume, con sola acqua incolore. Pensate ad un cielo sempre uguale, senza nuvole, una pura entità vuota, inesistente. Fortunatamente Dio ha dotato il mondo di una natura ben diversa. Ha creato il suo capolavoro con innumerevoli sfumature di colore. Gli alberi, di tante tonalità di verde; i fiori, ognuno di essi di incredibile bellezza, un godimento per l’occhio degli umani; i deserti con le loro sabbie dalle svariate tinte, le catene montuose e le nevi che spesso le ammantano con il loro bianco candido e accecante; i vellutati muschi che avvolgono gli alberi; la vegetazione che ricopre il suolo; il maestoso mare che si colora di tinte diverse a seconda delle nuvole nel cielo; e infine il cielo con il suo emozionante azzurro o con le sue tinte fosche. Ognuno con il suo specifico, indistinguibile colore. Dio ha usato tutti i colori della sua tavolozza per rendere il Pianeta Terra uno spettacolo meraviglioso. Ci ha regalato un miracolo, questo dono prezioso che si chiama NATURA.


Venezia è senza dubbio una delle città più affascinanti del mondo, con i suoi canali, le sue calli, i suoi meravigliosi monumenti, i suoi musei ricchi di arte, e le chiese che diventano musei per le innumerevoli opere d’arte che racchiudono. Tutte le città sull’acqua sono affascinanti, come Amsterdam, o la deliziosa cittadina di Delft, tante volte ritratta da Vermeer. Oppure le sorprendenti Bruges e Gand, in Belgio, anch’esse dipinte dai pittori fiamminghi. E nella nostra regione, quel piccolo capolavoro che è Rasiglia. Ma Venezia è un’altra cosa. L’atmosfera che vi si respira è indescrivibile. Percorrere i canali con i traghetti, le sue stradine strette, attraversare i ponticelli che passano sui canali, scoprire ad ogni angolo le antiche case e le smerlettature delle finestre e dei balconi di stile tipicamente veneziano, o intravedere da una finestra gli interni maestosi delle case nobiliari, è sempre un’esperienza unica. Quando poi si festeggia il Carnevale, allora Venezia diventa magica. Le maschere sfilano silenziose, misteriose, in Piazza San Marco, per farsi ammirare. E’ un trionfo di eleganza, buongusto, immaginazione e creatività. I costumi, per i quali i veneziani cominciano a prepararsi sin dall’anno precedente, tra l’altro assai costosi, sono uno più bello dell’altro, stupefacenti, meravigliosi. E’ anche bello immaginare chi si nasconde sotto quei costumi, perché i volti sono generalmente coperti da maschere. C’è un uomo, c’è una donna? Sarà giovane, sarà vecchio? E’ mistero, ed è proprio questo che rende affascinanti sia i personaggi, sia l’atmosfera surreale che si viene a creare. Ci si sente come trascinati in altri tempi,come se si stesse vivendo una vita non reale, immaginata, o forse sognata. E’ un’esperienza da vivere, almeno una volta nella vita.

Il lago Trasimeno


Lo guardo e mi parla questo lago
con un linguaggio suo,
Un linguaggio ogni volta diverso
che suggerisce molti sentimenti.


Di giorno tranquillo,
placido riposa,
forse pensa...
Chissà se l’acqua pensa!

A volte è azzurro come il mare.
Quando si copre di macchie nere,
sono gli uccelli che hanno cercato
e lì trovato il loro riparo più sicuro .
Quando soffia il vento,
Il lago si infuria,
l’acqua si annerisce,
e le onde si sollevano come riccioli bianchi
che danzano,
è come una minaccia, e la mia anima
si rattrista.
Al tramonto, un trionfo di colori!
Se è il giallo che prevale,
tutto l’oro del mondo cola sull’acqua.
Che splendore!
La mia anima si illumina!
Se è vero che Dio esiste, è questo,
questo giallo splendente che ti riempie il cuore
di felicità.
Se è rosso, Dio mio, che meraviglia!
Le nuvole si incendiano,
l’acqua si tinge di rosso vivo,
e la mia anima si riempie di gioia di vivere.
Quanto è bella la vita!
Che peccato morire!

E se all’ora del tramonto,
soavemente, silenziosamente,
una barchetta di un pescatore torna alla riva,
e lascia una scia luccicante,
mi si intenerisce il cuore.
Piangerei,
piangerei di tenerezza.
Lo amo questo lago, perché è il "mio" lago.

Perché è lo specchio in cui guardo me stessa.

Ornella Busti Salvi





Lake Trasimeno

I look at it and this lake speaks to me
in his own language,
A language that is different every time
which suggests many feelings.


Quiet during the day
placid rest,
maybe think ...
I wonder if the water thinks!

Sometimes it’s as blue as the sea.
When covered with black spots,
they are the birds that have sought
and found their safest shelter there.

When the wind blows,
The lake is raging,
the water turns black,
and the waves rise like white curls
who dance,
it’s like a threat, and my soul
gets sad.

At sunset, a triumph of colors!

If it is the yellow that prevails,
all the gold in the world flows over the water.
What splendor!
My soul lights up!
If it is true that God exists, it is this,
this bright yellow that fills your heart
of happiness.

If it is red, my God, how wonderful!
The clouds catch fire,
the water turns bright red,
and my soul fills with joy of life.
How beautiful life is!
What a pity to die!

And if at sunset,
softly, silently,
a boat of a fisherman returns to the shore,
and leaves a shimmering trail,
my heart softens.

I would cry,
I would cry with tenderness.
I love this lake, because it is "my" lake.

Because it is the mirror in which I look at myself.

Ornella Busti Salvi

….


Contatti:
Ornella Busti 3398506866
Alessandra Anca Palel curatrice d’arte 346 5735635


QUOTAZIONI *
Quotazioni fornite da la curatrice d’arte Alessandra Anca Palel :
Fotografie serie numerata e limitata stampata sulla carta fotografica e forex (1,00×0,50) 250 euro



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Che bello viaggiare! E che emozione fermare in uno scatto ciò che si vede!Fare una fotografia non è soltanto una questione di tecnica, significa entrare con l’anima dentro ciò che si fotografa! (Ornella Busti)
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Lago
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Lago Trasimeno
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Ulivi bruciati da un incendio
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