Enciclopedia d'Arte Italiana
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MERZ Mario



Mario Merz (Milano, 1 gennaio 1925 – Torino, 9 novembre 2003). Esponente dell’arte povera, comincia con uno stile astratto-espressionista, per poi passare all’informale. Nel 1954 viene allestita a Torino la sua prima personale. A metà degli anni sessanta inizia ad abbandonare la pittura per sperimentare materiali diversi: tubi al neon, con cui perfora la superficie delle tele per simboleggiare un’infusione di energia, il ferro, la cera e la pietra, con cui forma i primi assemblaggi tridimensionali, le "pitture volumetriche". E’ presente fin dalle prime mostre dell’arte povera, diventando un punto di riferimento del gruppo. Dal 1968 crea strutture come gli igloo, realizzati coi materiali più disparati, che diventano caratteristiche della sua produzione e che rappresentano il definitivo superamento del quadro e della superficie bidimensionale. Colloca le cifre realizzate al neon sia sulle proprie opere sia negli ambienti espositivi, come nel 1971 lungo la spirale del Guggenheim Museum di New York, nel 1984 sulla Mole Antonelliana di Torino e nel 1990 sulla Manica Lunga del Castello di Rivoli. Dal 1976 inserisce la figura simbolica della spirale che successivamente viene associata a quella del tavolo, dove dispone frutti che, lasciati al loro decorso naturale, introducono nell’opera la dimensione del tempo reale. Alla fine degli anni Settanta torna all’arte figurativa, con grandi immagini di animali, coccodrilli, rinoceronti e iguane. Nel corso degli anni moltissime rassegne gli sono state dedicate dai più prestigiosi musei del mondo. Ricordiamo la Kunsthalle di Basilea nel 1981, il Moderna Museet di Stoccolma nel 1983, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles,il Solomon R. Guggenheim Museum di New York nel 1989, la Fundació Antoni Tàpies di Barcellona nel 1993, il Castello di Rivoli nel 1990, la Fundação de Serralves di Oporto nel 1999 e la Fundación Proa di Buenos Aires nel 2002. Nel 2003 gli è stato conferito il Praemium Imperiale dall’Imperatore del Giappone.

QUOTAZIONI *
“Forma nel paesaggio”, 1945 olio su compensato cm 31 x 107,2 - Prato, Farsettiarte 01/12/06 €14.030
“Simultaneità ritmica”, 1955 olio su tela cm 80 x 65 - Milano, Finarte 22/02/07 €43.400
* E’ pressoché impossibile dare dei valori medi di mercato in quanto opere particolarmente significative possono raggiungere quotazioni estremamente elevate. A titolo esemplificativo indichiamo i valori di opere battute in asta pubblica.


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