Enciclopedia d'Arte Italiana
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BISULLI Mirna



MIRNA BISULLI, artista dell’Anima, nasce a Cesena nel 1953. Dal 1990 appartiene alla scuola di Filosofia Acquariana di Baba Bedi (MI), che utilizza l’Arte e il Colore come Energia di Guarigione.
Ha frequentato per 17 anni l’Accademia Romagna di Cesena.
Ama ora Dipingere Psichicamente in uno stato meditativo che sorvola i movimenti della mente per comunicare col Cuore.
Nel Silenzio, nel “Nido dell’Arte” come diceva il suo Maestro Baba Bedi, lo spazio del Cuore modula messaggi d’Amore, quell’Amore e Pace che Mirna, attraverso i suoi quadri, vuole portare a chi sente il suo messaggio fatto di Simbolismi e di Colore di Guarigione per lo Spirito.
La Pittrice espone in mostra permanente a Cesena i suoi quadri più prestigiosi che hanno ricevuto l’Oscar dell’Arte Visiva/Montecarlo, l’Oscar della Cultura/Firenze, il Leon d’Oro dell’Arte/Sirmione, la Gondola dell’Arte/Venezia, Eccellenza Stilistica e Pablo Picasso/Palermo, Premio Internazionale Tokyo e Premio Le Louvre/Parigi, Artista dell’Anno 2011, l’Ercole di Brindisi ed è stata insignita del titolo di “Ambasciatrice Gran Maestro dell’Arte” con l’impegno di insegnare l’arte che l’ha ispirata.
Nel 2014 ha ricevuto il premio Artista per la Pace a Brindisi con esponenti ONU e UNICEF.

Dall’Accademia S. Sara di Alessandria ha ricevuto il Primo Premio della Critica e i suoi quadri sono stati pubblicati in copertina nel volume Arte Donna 2013, nel Catalogo d’Arte Moderna G. Mondadori, Enciclopedia d’Arte Italiana e nel libro “L’Esausta Clessidra” del Prof. D. Radini Tedeschi dell’Università la Sapienza di Roma.

Di lei hanno scritto i critici d’arte Luciano Lepri, il Prof. Daniele Radini Tedeschi, Mario Micozzi, Maria Rosaria Belgiovine, Dino Marasà, Alfonso Confalone, Letizia Lanzarotti, Silvia Sarinelli, Flavio De Gregorio e Massimo Antonio Sanna. È presente nei più prestigiosi annuari di arte moderna (Avanguardie Artistiche - CAM 46 Mondadori – dal 2011 al 2016 è inserita nell’Enciclopedia d’Arte Italiana – Annuario di Arte Moderna).


RICONOSCIMENTI
Da segnalare il conferimento della medaglia d’argento BENEDETTO XVI con l’opera GIOIA E PACE;
del “LEONE D’ORO DELL’ARTE” a Sirmione con l’opera KRYON;
del trofeo “ARTISTA DELL’ANNO 2011” a Cesenatico;
del Premio “ECCELLENZA STILISTICA” a Palermo;
del Premio “PABLO PICASSO” a Palermo;
del “PREMIO INTERNAZIONALE TOKYO” con l’opera EMOZIONI esposta presso la Galleria Amart Louise di Bruxelles;
del PREMIO OSCAR per le ARTI VISIVE a Montecarlo.
del PREMIO OSCAR della CULTURA a Firenze
del MERCURIO D’ORO 2012 a Cesenatico
della GONDOLA DELL’ARTE 2012 a Venezia
del PREMIO “LE LOUVRE” 2012 a Parigi
Premio Biennale Internazionale “L’ERCOLE DI BRINDISI” Titolo di Gran Maestro e Ambasciatore dell’Arte del Mediterraneo
1° Premio della Critica, 1° Premio Città del Palio, Accademico Benemerito dell’Arte presso Accademia S.ta SARA Alessandria
2014 ARTISTA DELLA PACE – BRINDISI
2016 Premio Città degli Uffizi - FIRENZE

MOSTRE Personali e Collettive Recenti: Roma: Catacombe della Suburra, Galleria Margutta, Galleria “Domus Talenti” Basilica SS. Apostoli-Celebrazioni di Michelangelo Buonarroti-Palazzo Velli Trastevere
Porto Cervo: “Il Saloon di Porto Cervo”
Cortona (AR): Castello Mediceo Girifalco “COLORI IN FORTEZZA”
Bruxelles: Galleria “Amart Louise”
Udine: Galleria “ArtTime”
Signa (FI): Galleria Centro Storico
Rimini: Sala Comunale Archi 2
Cesenatico: Galleria Comunale
Cesena: 39°Concorso d’Arte Ass. Culturale S. Giovanni Bono (Premio speciale Medaglia d’Argento Papa Benedetto XVI), Ippodromo del Savio, Ex Pescheria
Faenza: Biennale
Forlì: VI° concorso di pittura Palazzo “Zangheri” (premiata con la Medaglia d’argento)
Arezzo: Centro Fiere e Congressi
Bellaria: Centro Congressi Europeo
Gambettola: Centro Culturale Federico Fellini
Savignano: Biblioteca Comunale Palazzo Vendemini,
Firenze: VIII Biennale Internazionale d’Arte Moderna
Milano: “Artisti a Villa Clerici” presso Museo di Villa Clerici
Cesena: Fiera “Manualmente” 2016

2017
Forlì: Fiera Vernice con Ass. SOLOARTEDONNA
Vicenza: Fiera Vicenza con Ass. SOLOARTEDONNA
Roma: Arte Contemporanea “Sale del Bramante”
Salerno: Arte Salerno 2017 con il Prof. Radini Tedeschi e Vittorio Sgarbi
Brignano Gera d’Adda-(Bg): Artisti a PALAZZO VISCONTI con Enciclopedia d’Arte Italiana
Montichiari (Bs): Fiera EXPOARTE Moderna Contemporanea con Ass. SOLOARTEDONNA
Cesena: Fiera “Manualmente” 2017 personale
PARIGI: CARROUSEL DU LOUVRE - LOUVRE
Cesena: Cesena Fiera Arte Contemporanea Forlì-Cesena 21° edizione con Ass. SOLOARTEDONNA
Padova: ArtePadova 2017 con Ass. SOLOARTEDONNA
Cesena: Personale Sale del Municipio

MOSTRE PERMANENTI:
Cesenatico: MUSEO MARCO PANTANI
Cesena: Personale in Subb. Federico Comandini 56/b

PUBBLICAZIONI
Annuario d’Arte Moderna Artisti Contemporanei, Acca in...Arte ROMA
Catalogo di Arte Moderna n°46 GIORGIO MONDADORI (MI)
Annuario Avanguardie Artistiche 2011 (PA)
L’esausta clessidra Prof. Daniele Radini Tedeschi (La Sapienza ROMA)
Catalogo Art Book Selection 2012
ARTE DONNA 2013 ALESSANDRIA
Enciclopedia d’Arte Italiana ogni anno dal 2011 al 2017 (MI) www.enciclopediadarte.eu
Orizzonte Italia Magazine 2016 in lingua Inglese e Russa
“Il Quadrato” di Milano nel volume “Da Lucio Fontana al Giubileo di Papa Francesco” 2016
“Il Quadrato” di Milano nel volume “Pittori e Scultori” con recensione di Giorgio Falossi 2017

Recensioni
Esaminando le opere della pittrice Mirna Bisulli, di Cesena abbiamo notato che la sua ricerca pittorica è quanto mai complessa perché ingloba nel suo seno e da esso si irradia lo sviluppo di due direttrici che procedono allineate e convergenti al tempo stesso. In tal modo, il fruitore si trova di fronte a una iconografia sinottica dell’arte profana e della quotidianità esistenziale come dell’arte sacra, figurativa e non, meditativa ispirata. Il tutto in una amalgama, in una unitarietà di progetti ideali, spirituali e materiali. Le opere, pertanto, composte come sotto l’effetto di una trance, di pensieri e sentimenti, sono come il racconto intrecciato dell’esistenza fisica antropologica dell’umano essere e di quello impalpabile, decorporeizzato: E tutte sono come avvinte da una specie di dinamicità dalle cromie plurivalenti e come precipitanti in circonvoluzioni disarmoniche, dissonanti e ugualmente equilibrate armoniose e felici e comunque mai assolutamente fine a se stesse ma significativamente abilitate a dare senso, significato alle cose concrete o astratte che nascono e divengono dal non essere.
Mario Micozzi

“Non c’è nulla da fare i quadri di Mirna Bisulli ti conquistano con quel loro proporre emozioni limpide, sincere, profonde. Dotata di una pittura fluida e sicura, dai colori caldi e accesi ottenuti con il sapiente uso di varie tecniche, capaci di trasmettere una forza spirituale e trascendente, ma anche di fare emergere le pieghe, le inquietudini, le contraddizioni di un’anima tormentata e candida alla ricerca dell’essenza dell’essere uomini. In un tempo complesso ed inquieto come quello di oggi l’arte dell’artista cesenate si presenta come una costante ricerca del sé e dell’io, sempre, però, segnata, da un convinto amore per la tavolozza che in lei non è elemento accessorio ed esterno, ma è presenza significativa e tutta interiore. Così dal suo immaginario, dalle profondità del suo sentire emerge, facendosi presenza viva e vibrante sulla tela, un modello di uomo e di umanità sui quali ella lavora alla ricerca della bellezza, ma non quella fisica, caduca e soggettiva, ma, bensì, quella eterna ed indiscutibile che sembra sempre essere sul punto di disvelarsi nei colori, nelle materialità, nei timbri, nei segni delle sue opere più intense e vere. Segni, colori, ritmi, creazioni che si fanno memoria della spiritualità umana, una spiritualità che per la Bisulli è senza luogo, senza tempo, senza confini, ma non senza l’uomo, il suo spirito, la sua anima. In un certo senso è come se la pittrice, e con lei il pubblico, ritornasse alle origini dell’umanità, quando la natura era ancora intatta e l’uomo conservava incontaminata la sua divina spiritualità, spiritualità che oggi, in parte, le cromie e l’immaginifico di Mirna riescono a dare e a trasmettere.
Luciano Lepri

Le sue evocazioni emotive traducono simboliche visioni, mentre le tonalità trasformano il segno nel simboleggiare armonia meditativa. La sua pittura trasferisce sintomi emotivi con l’energia del suo inconscio nella riflessione fluente della dissolvenza cromatica.
Maria Rosaria Belgiovine (Motivazione critica per il Leon d’Oro dell’Arte)

Un vortice cromatico in equilibrio fra istinto e riflessione, ci permette di identificare una ricerca molto suggestiva. La sua pennellata configura le illeggibili pagine dell’emozione, trasfigurando la realtà nell’evocazione dell’inconscio.
Maria Rosaria Belgiovine(Motivazione critica all’Artista per l’Oscar delle Arti Visive)

L’Antroposofia, l’Ermetismo, l’aurea lezione del Gruppo di Ur, sembrano ricalcate perfettamente nella produzione pittorica dell’artista Mirna Bisulli, la quale non dipinge, ma è dipinta, è guidata da una forza extrasensoriale che dimora nel suo Pensiero e che anima la sua fantasia. La religiosità, assai sentita nella pittrice, diviene soggetto delle sue opere e pertanto esse divengono pregne di una spiritualità superiore. I colori sono puri, i moti circolari: la Luce è l’unica e la vera protagonista di tutto il suo repertorio poiché non vi sono ne figure ne astrazioni, il suo è un realismo dove il vero è soltanto il Lume.
DANIELE RADINI TEDESCHI Prof. Università La Sapienza Di Roma

La sua pittura deve essere letta soprattutto in chiave ermetica. Appassionante cultrice di ideologie esoteriche, la sua arte interpretata in chiave di spiritualismo e come in tutti gli artisti e pittori del filone spiritualista, ciò che domina non è tanto il disegno, ma è l’effetto della “LUCE”, perché la luce ha un significato particolare, un significato anche allegorico. Quello che conta qui è questa immagine, questo mitore luminoso che va a simboleggiare logicamente delle potenzialità che ci sono nella luce e che possono tendere anche a significare, non dico la Divinità, ma il Divino che è in ogni cosa.
DANIELE RADINI TEDESCHI Prof. Università La Sapienza Di Roma (per il quadro “Io Sono Amore”)

Mirna Bisulli, pittrice di talento e di grande gusto estetico, ci narra sulla tela un surreale mondo onirico, fatto di pure emozioni cromatiche. La sua luce e il suo tratto si uniscono per dare voce a forme tessute nella passione e nel talento di quest’artista che ha il coraggio di ricercare tipologie espressive rivoluzionarie, innovative. Un’arte quindi, che è un nuovo sentiero da conoscere, diretto verso orizzonti futuri che soltanto poche persone intendono raggiungere.
Dino Marasà
Chi può parlare all’uomo da oltre i confini di questo mondo? Chi può soddisfare l’umana sete di conoscenza della nostra origine, del nostro destino, e soprattutto, del senso della nostra esistenza nell’universo? Sono domande infinite cui solo l’infinito può rispondere, un infinito che si manifesta nelle sue tante forme nell’opera di Mirna Bisulli, artista dell’arte che ricerca lo spirito che sta dentro e oltre la forma. Nelle sue opere Mirna Bisulli, attraverso visioni simboliche, colori ridenti e profondi e una tenera, gioiosa luminosità, ci porta in quella dimensione cui si accede per contemplazione estatica e ce ne fa scrutare gli immensi orizzonti oltre i quali si rivelano l’umano, il divino, la verità e la vita. Ci sono figure sacre, soprannaturali in questi dipinti, figure che ci dicono, con dolce sguardo, che l’uomo, per trovare la risposta alle sue domande, ha bisogno di raggiungere una volontà che ci apra le porte dell’infinito per infonderci forza e serenità, una volontà che può essere solo Amore.
Alfonso Confalone (per l’Oscar della cultura)

All’origine della poetica di Mirna Bisulli vi è un interessante discorso che coniuga l’esperienza pittorica con le pratiche spiritualiste di liberazione dell’Anima. Il motivo conduttore di tale discorso è il cromatismo astratto/lirico (che però si evolve anche in figurazione) basato su una grammatica di colori – freddi e caldi – che non sono altro che la rappresentazione della Luce pura che è appunto sinonimo di anima cioè realtà interiore ed essenziale. Luce fisica che illumina il mondo e ci consente di percepire le cose e gli oggetti. Luce metafisica che illumina l’Esistenza. Essa concepisce quindi uno stile per cui è il colore che crea il disegno, che genera il movimento (orizzontale, verticale, centripeto, centrifugo), che da la forma al dipinto (anche se dosato alla maniera informalista), insomma il colore di Mirna Bisulli è estetica (nel senso di Forma) ed è sostanza (sia nel senso di materia pittorica sia nel senso di contenuto). La pittrice è un medium che mette in comunicazione l’arte, la natura e le realtà; dipinti che sono il mezzo significativo per rappresentare il dentro e il fuori delle cose.
Massimo Antonio Sanna

Una pittura intrisa di forza, vitalità e passione per il creato si mostra agli occhi del riguardante, estasiato a contemplare la vivacità profetica dell’azione cui sono anteposte le reattive percezioni di Mirna Bisulli, capace di interagire con estrema lucidità alla passione coerente per la trasfigurazione grafica del riscontro oggettivo. Sono perciò opere profondamente avvertite e messe in luce da un’accattivante metodologia riassuntiva, nella cui eloquente manifestazione cromatica, il soggetto palesa tutto ciò che per naturalezza palpita, affinandone la tecnica e le caratteristiche dense di ricordi e per i cui tratti stilizzati, la struttura pittorica dell’artista Mirna Bisulli, diviene lo schema sensazionale del sistematico riordino cognitivo. Un’assoluta certezza pondera la visione dinamica delle cose a tal punto di definire l’essenzialità prospettica in linea delle molteplici relazioni grafiche cui il segno diviene massimo valore storico per una lungimirante imitazione del sogno e del sussultante compendio di efficace circolarità.
Flavio De Gregorio

“Se i quadri si potessero spiegare e tradurli in parole, non ci sarebbe bisogno di dipingerli” affermava Gustav Courbet, ed è quanto si può dire dei dipinti dell’artista Mirna Bisulli, la cui composizione comunica un senso estatico che sovrasta l’animo dell’osservatore coinvolto alla partecipazione del piacere visivo. Quando osserviamo un dipinto, non osserviamo semplicemente la sua superficie ma andiamo oltre la tela, oltre la parete. L’immaginazione può penetrare nuovi universi ed esserne partecipe. Ciò che permette di leggere l’opera in questo senso è la grande comunicabilità che l’artista sa dare attraverso le pennellate e le sfumature di colore. La leggerezza è il principale elemento che eleva l’opera ad Arte pura, le cromie invitano ad essere sopraffatti dalla luce che ne proviene in una sintonia pittorica talvolta materica talvolta quasi eterica, inconsistente che si traduce in pura emozioni.
Letizia Lanzarotti
Lo stile di Mirna Bisulli è molto luminoso. Da sempre, infatti, l’artista è appassionata di meditazione e surrealismo. I suoi quadri esprimono energia pura e lanciano chiari messaggi spirituali, come la luce sprigionata dall’anima di ognuno di noi e l’amore profondo e sincero, che è molto raro ormai da trovare, ma che l’artista stessa fa sì che si continui a sperare. I colori pastello la fanno da padrone nelle sue opere, i colpi di pennello sono rapidi ma morbidi, e riescono a infondere serenità negli occhi di chi le guarda. Possiamo definire le opere di Mirna Bisulli incontaminate e senza tempo, caratteristiche tipiche di quel senso dell’eternità che lei sa bene come rappresentare.
Silvia Sarinelli

Una rappresentazione dello spirito, del concetto e quindi un’espressione pittorica di non facile soluzione. Una ricerca per portare visibilità alla filosofia del vivere e ad una sconosciuta che si chiama Anima. Mirna Bisulli ci prova con la presenza della sua pittura. Essa attinge al suo essere donna, al suo essere artista. Attinge alla sua cultura e al suo personale concetto di morale e di rapporti con gli altri. Tutto questo esce dal personaggio Mirna Bisulli per realizzarsi sulla tela e farsi prima pittura e poi arte, quale concetto di accettazione universale. Attraverso una sapiente combinazione della gestualità e del segno, attraverso il colore e la sua distribuzione nascono le opere che hanno il compito di presentarsi quali armonia concettuale. Formula difficile da interpretare per la concretezza e la vastità dei temi: pace, libertà, giustizia, gioia, amore. Pittura difficile perché presuppone una chiave di coscienza e di disponibilità per una realtà attuale, espressione delle esigenze dell’umanità, spesso ingannata e stordita da falsi miti e da traguardi di odore commerciale. L’artista parte dalla circolarità del colore, geometria equilibrata per la sua distanza dal centro, inserendovi, con grande capacità, vibrazioni luminose quale testimonianza di qualcosa che vive, il tutto immerso in colori rosa e azzurro. Colori tenui e sfumati che circolano come sogni evanescenti, affiorano alla ricerca della propria identità e della via da seguire per ritrovare se stessi e quella luce che dà chiarore alle opere di Mirna Bisulli nella consapevolezza che è quella luce, solo quella luce di potrà salvare.
Giorgio Falossi

C’è tutta la sapienza della pennellata nella pittura di Mirna Bisulli. Larga sino ad essere ampia, gestuale sino ad essere contratta, compositiva sino ad essere ritmica. Ne nasce un flusso di colori che si distendono con ritmo controllato nei dettagli, che spesso racchiudono una formula figurativa: un volto, una sembianza. Raggiunge l’artista in queste sue opere una religiosità, una presenza interiore che va oltre la forma dell’apparenza e varca la soglia dell’assoluta essenza. Pittura immediata, spontanea maturata però nell’analisi di intime riflessioni e nella solidità di personali convinzioni. La ricerca di Mirna Bisulli si spinge anche verso in astrattismo puro dive subentra la luce che si esalta in vaste superfici, si fa materia colorata con il segno che è quasi dripping pollokiano, ma più intimo quasi sensuale. Una trasfigurazione del sentimento filtrato attraverso la fantasia ma anche verso un credere nella potenzialità dell’essere umano, nella sua possibilità di staccarsi dal terreno e godere sino ad inebriarsi di tutto ciò che è bellezza, magia, amore, voglia di vivere. Interessa ancora questa pittura per l’uso del giallo che si illumina, purissimo giallo che raccoglie segni e tracce di motivi sognati, di carezze, di un navigare che ha come approdo la grande sensibilità, il cuore, di Mirna Bisulli.
Giorgio Falossi

Cell. 3345499590
e-mail:mirnabisulli@tiscali.it


QUOTAZIONI *
*Quotazioni riferite dall’Artista
Da € 3000 a € 10.000

Sito web: www.mirnabisulli.sitiwebs.com


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Comunione - 1° Premio della Critica Accademia S.ta Sara
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Evolvi nella luce - Premio “Pablo Picasso”
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Graal - Premio “Ercole di Brindisi”
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La leggerezza eleva - Premio “Le Louvre”
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Pace - Mercurio d’Oro
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Amplesso - Artista dell’Anno 2011
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Cristo Protegge i Tuoi Progetti - Oscar della Cultura
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Kryon - Leon d’oro dell’Arte
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Ruota delle Possibilità - Oscar dell’Arte Visiva
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PARTO - Acrilico Su Tela - cm. 100 X 100 - 2006

Artisti a Villa Clerici Mirna Bisulli

Artisti a Palazzo Visconti 2017 Mirna Bisulli


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